12. dicembre 2016

Al riassunto

BSI

Rafforzare il partenariato sociale

Comunicare a mezzo stampa la soppressione di 450 posti di lavoro non corrisponde alle norme che reggono il partenariato sociale: rispetto e reciproca fiducia. È quanto avvenuto giovedì scorso con la comunicazione a mezzo stampa di EFG International, l’istituto finanziario che ha acquisito BSI, sugli effetti sul personale delle misure che intende realizzare nei prossimi tre anni e ciò malgrado che da mesi la direzione della banca zurighese è in contatto e in discussione con i nostri colleghi di Zurigo. Il contenuto del comunicato tuttavia non sorprende: la perdita di clientela dell’ultimo anno, a seguito dello scandalo del fondo malesiano ampiamento ripreso anche dai nostri media e l’ovvia esigenza di eliminare i doppioni dei servizi, hanno provocato un’importante perdita di attività.

Si tratta ora di dare certezze. Per questo motivo la Società degli impiegati del commercio – SIC Ticino – chiede l’avvio immediato delle trattative per l’adozione di un piano sociale e l’adesione dell’Istituto alla Convenzione nazionale sulle condizioni di lavoro degli impiegati di banca. SIC Ticino è fiduciosa per il mantenimento in Ticino di una localizzazione forte e importante. Nei prossimi giorni, la Società svizzera degli impiegati del commercio avvierà contatti con la direzione di EFG International per definire un comune piano d’azione.