05. febbraio 2018

Al riassunto

CCL degli impiegati di commercio nell'economia ticinese

La Camera di commercio, dell’industria, dell’artigianato e dei servizi del Cantone Ticino (Cc-Ti), l’Organizzazione cristiano sociale ticinese (OCST) e la Società degli impiegati del commercio sezione Ticino (SIC Ticino), hanno sottoscritto un nuovo CCL per gli impiegati di commercio entrato in vigore il primo gennaio 2018.

TicinoModa conferma la sua adesione al contratto. L’associazione, che promuove le condizioni favorevoli allo sviluppo di aziende operanti nel settore della moda in Ticino, mantiene così vincolante l’applicazione del nuovo CCL per le 31 aziende associate e i loro circa 2'000 impiegati di commercio.

Le parti contraenti hanno trovato un’intesa sulle condizioni di lavoro su cui sviluppare i contratti individuali e una base di discussione attraverso la quale risolvere le divergenze attraverso una procedura condivisa e regolata. Il contratto è stato sottoscritto dalle parti per favorire, attraverso un partenariato sociale basato sui principi della buona fede, lo sviluppo positivo del settore amministrativo ticinese così come gli interessi reciproci dei dipendenti e dei datori di lavoro.

Il nuovo CCL rappresenta un punto di partenza per regolare un settore attualmente sotto pressione dal punto di vista dell’occupazione e delle condizioni salariali e si propone come punto di riferimento per tutti gli altri settori professionali che occupano impiegati di commercio.

Le parti contraenti esprimono l’auspicio che il contratto possa essere sottoscritto da altre associazioni professionali che generalmente non regolano nei loro contratti i salari degli impiegati di commercio. La commissione paritetica del CCL degli impiegati di commercio si adopererà affinché il contratto sia conosciuto e possa trovare applicazione in molti settori che non tutelano oggi a sufficienza le condizioni di lavoro degli impiegati.