16. giugno 2016

Al riassunto

CCL vendita

SIC Ticino aderisce al progetto di CCL nella vendita auspicando che si possa giungere ai parametri per un'obbligatorietà generale

Il comitato direttivo della Società degli impiegati del commercio sezione Ticino (SIC Ticino) ha approvato, dopo una consultazione interna, il progetto di Contratto collettivo di lavoro per il commercio al dettaglio del Cantone Ticino.

SIC Ticino ha accolto favorevolmente il progetto di Contratto collettivo alla cui redazione ha collaborato e auspica che si possa raggiungere i quorum necessari per l’adozione dell’obbligatorietà generale.

Il contratto collettivo stabilisce le condizioni minime di lavoro di un settore sulla cui base si redigono i contratti individuali. A dipendenza della categoria, gli stipendi minimi migliorano di quasi trecento franchi mensili quelli fissati dal contratto normale di lavoro. I dipendenti trovano inoltre un vantaggio dalla durata del lavoro settimanale limitata a 42 ore e a una regolamentazione della frammentazione dell’orario giornaliero. Alle collaboratrici e ai collaboratori che sottostanno già a un contratto collettivo uguale o migliore è garantito il mantenimento delle attuali condizioni di lavoro.

Nel complesso, SIC Ticino giudica questo contratto collettivo un sostanziale miglioramento per i dipendenti del settore del commercio al dettaglio.