Bilancio positivo del direttore partente

Il 2017 è stato un anno di rinnovamento e di innovazione per SIC Ticino. In questo processo il direttore Nicola Giambonini ha avuto un ruolo determinante.

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"Il direttore di SIC Ticino Nicola Giambonini"

Il presidente del comitato direttivo di SIC Ticino ha iniziato l’assemblea ordinaria 2018 con una comunicazione insolita: „Per motivi personali, il direttore di SIC Nicola Giambonini ha deciso di lasciare a fine agosto di quest’anno la sua funzione“, ha annunciato Claudio Moro. Secondo Moro il comitato ha preso atto con rammarico di questa decisione e tiene a ringraziare Nicola Giambonini per il lavoro svolto in questi due anni di collaborazione.

È stato un periodo intenso che ha portato tante novità nell’organizzazione e nelle modalità di lavoro di SIC Ticino e del segretariato in particolare. Come ha spiegato Claudio Moro, il direttore partente ha svolto un lavoro di rinnovamento e di innovazione che andrà continuato anche dalla persona che sarà chiamata a succedere a Nicola Giambonini alla direzione.

Le distanze aumentano


Nicola Giambonini traccia un bilancio positivo dell’attività SIC Ticino 2017. Si può essere contenti sia della gestione dell’operatività sia dal punto di vista del risultato finanziario. Le cifre della relazione sulla gestione parlano di un sostanziale mantenimento di tutte le principali attività dell’associazione con l’unica eccezione del servizio di rilevamento delle competenze commerciali, svolto su mandato degli uffici di collocamento. Sempre meno le persone iscritte al collocamento, sempre di più quelle che nella necessità ricorrono all’aiuto sociale.

Una crepa sociale che si sta allargando fino a creare un baratro fra ricchi e poveri, fra sani e malati, fra chi ha le competenze e chi non le ha, fra coloro che navigano nel cambiamento e coloro che preferiscono il porto sicuro.

SIC Ticino agisce in questo quadro con la formazione di base, la formazione continua e l’innovazione. Vuole trovare riposte alle domande: quali sono le competenze necessarie in futuro? Quali sono le abilità che servono oggi per essere competitivi? Come state al passo con i tempi?

Si sta lavorando su tre assi principali: l’analisi, la creazione di rete e la partecipazione.

L’analisi

Nel 2017 SIC Ticino è stata promotrice del "Tavolo di lavoro" per analizzare le conseguenze della digitalizzazione sulle professioni del commercio e della vendita. Rappresentanti del mondo della formazione, del mondo del lavoro e delle istituzioni hanno lavorato sotto la regia metodologica di SUPSI per individuare piste e misure concrete per sostenere chi, come la scuola e l’azienda, è confrontato con la grande sfida rappresentata dalla velocità del cambiamento, che sta facendo diventare obsolete le vecchie conoscenze e ne chiede a gran voce delle nuove.

I lavori sono in fase d’arrivo e il prossimo 9 ottobre 2018 verranno presentati pubblicamente.

La riflessione ha potuto contare sui dati raccolti attraverso il progetto “Durante” che ha analizzato i flussi in entrata e uscita di 1200 giovani in formazione che nel quadriennio 2013-2017 hanno frequentato le aule degli istituti di formazione commerciale del Cantone. I dati sulla loro motivazione, sui loro progetti professionali e sul loro passaggio da un percorso formativo ad un altro, rappresentano informazioni estremamente utili per identificare misure in grado di gestire l’alto numero di giovani che risultano “persi” o, detto altrimenti, sono usciti da una formazione senza più rientrare in un’altra.

La rete

Da soli non si arriva lontano. Con questa convinzione SIC Ticino ha continuato a promuovere la collaborazione con altri attori della vita formativa ed economica del Cantone Ticino.

Il 2017 è stato l’anno della formalizzazione di una partnership di lunga data con la Camera di commercio, dell’industria e dell’artigianato. Nell’autunno del 2017 è stato presentato un programma di formazione continua congiunto e si sta lavorando per costituire un comitato scientifico in grado di creare l’indispensabile legame con il territorio e le aziende, così da proporre percorsi di formazione che corrispondano al meglio alle esigenze delle persone e delle aziende.

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La partecipazione

SIC continua a svolgere il suo ruolo nel partenariato sociale. Nel 2017 abbiamo contribuito all’accordo sul nuovo contratto collettivo di lavoro degli impiegati di commercio nell’economia ticinese. Un nuovo CCL che si propone come punto di riferimento per tutto il mondo del lavoro del Cantone ed introduce l’elemento di novità rappresentato da tre livelli salariali basati sul livello di responsabilità.

SIC Ticino è un’associazione che agisce a livello nazionale e anche da questo lato stanno per arrivare importanti novità. Con uno spirito nuovo il KFMV sta implementando una nuova strategia nazionale che per i soci ticinesi porterà novità di rilievo, in particolare la possibilità di approfittare dell’offerta per i soci in tutta la Svizzera. Seguire un evento a Lucerna o Zurigo è oramai possibile senza prevedere pernottamenti e l’offerta ai soci oltre Gottardo è decisamente allettante.

“Fatevi avanti cari soci!”

Il presidente del comitato direttivo di SIC Ticino ringrazia tutti i presenti, i partecipanti ai corsi e i soci tutti. Quest’ultimi in verità sono stati un po’ silenti durante lo scorso anno.

“Fatevi avanti, cari soci! Le nuove idee per costruire la nostra attività futura possono nascere solo da un dialogo e da un confronto aperto e intenso tra tutte le persone che si riconoscono nei valori che SIC vuole promuovere.” Così il presidente Claudio Moro ha concluso il suo resoconto durante l’assemblea.