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Un marketing al passo coi tempi

A causa della digitalizzazione anche il settore della vendita ha bisogno di un marketing aggiornato. Quest’ultimo viene insegnato nel corso “Collaboratrici/tori qualificati del marketing e della vendita”. Abbiamo intervistato uno dei docenti di questo corso, Marco Costantini, che è specialista di marketing.

Disporre delle competenze di base per capire ed applicare i relativi strumenti operativi nelle aziende commerciali – è questo lo scopo del corso “Collaboratrici/tori qualificati del marketing e della vendita” che incomincia a gennaio 2019. I contenuti saranno tra l’altro le basi di vendita, l’esecuzione di attività di vendita, la gestione di progetti e tutto l’ambito del marketing in generale (p.es. le basi del marketing, la ricerca di mercato, gli strumenti di marketing, comunicazione di marketing, pubblicità e marketing diretto, promozione delle vendite).

25 anni di marketing

In questo contesto il marketing si rivela abbastanza dominante: a causa della digitalizzazione anche il settore della vendita ha bisogno di un marketing aggiornato. Per saperne di più, abbiamo intervistato Marco Costantini, uno dei docenti di questo corso. Costantini è direttore di von Rundstedt Lugano e conosce e applica strategie di marketing da 25 anni.

"Signor Costantini, secondo lei come bisogna aggiornare l’insegnamento del marketing?"

A prescindere da tutto ciò che oggi viene percepito come digitale e/o legato ai social media che sono un’evidenza per tutti, nel marketing serve fare più attenzione alla strategia e agli aspetti sociologici.

"In che senso c’entra la sociologia?"

Il marketing è soprattutto sociologia; ciò vale almeno per quello fatto bene. Significa avere una percezione chiara dei bisogni espressi e latenti dell’essere umano e consapevolezza su quali siano le strade per soddisfare al meglio e prima di altri i bisogni del consumatore.

Le persone vogliono soluzioni ai propri specifici bisogni

Certamente si può constatare che oggigiorno il marketing diventa sempre più importante per le aziende.
Lo è sempre stato, ma oggi è molto più complesso e soprattutto rapido. La definizione – abbastanza vetusta – di one-to-one marketing è sempre e comunque attuale.

Si tratta della personalizzazione dell’offerta. Le persone non vogliono prodotti per la massa, ma soluzioni ai propri specifici bisogni possibilmente personalizzati. E questo indipendentemente dal fatto che lo siano realmente o meno.

"A causa della digitalizzazione anche nell’ambito del marketing cambiano molte cose. Cosa ne pensa?"

In realtà si e no. La digitalizzazione, processo ora sulla bocca di tutti ma in corso da oltre vent’anni, può in effetti avere una valenza positiva o negativa sulla strategia di marketing. Ma non definirla; la strategia non dovrebbe dipendere dal vettore scelto per comunicare la propria offerta ma essere declinata unicamente di conseguenza.

Il marketing sarà ancora più veloce

"Quindi la digitalizzazione aiuta gli specialisti di marketing?"

Piuttosto complica il loro lavoro. Commettere degli errori è una cosa utile per l’esperienza, ma oggi nel contesto della digitalizzazione se uno sbaglia una strategia di marketing o sbaglia una misura, si fa male tanto e subito. Questa è la grossa problematica.

"Verosimilmente per via della molteplicità dei canali di comunicazione."

Non tanto per questo fatto, è la velocità che è cambiata. Quindi ci vuole una consapevolezza della velocità del comunicare, e bisogna rendere i corsisti consapevoli di questo sviluppo.

"A suo avviso, quale sarà lo sviluppo futuro nell’ambito del marketing?"

Sarà ancora più veloce. Se prendiamo l’esempio di applicazioni legate alla realtà aumentata, ci sono già oggi delle soluzioni che si stanno testando. E lì l’immediatezza è tutto. Quindi la parte strategica del marketing avrà una grandissima importanza. La parte invece del marketing operativo – cioè la misura stessa – avrà meno impatto poiché massificata e a disposizione di molti.

La strategia: pensare a come il cliente vuole un prodotto

Oggi ci sono degli strumenti sul web accessibili a tutti. Con pochi dollari al mese questi ti permettono di fare delle cose egregie, a livello di misura. Il problema sta nella strategia: pensare a come il cliente vuole un prodotto o una prestazione, pensare a come reagirà il mercato.

"Sembra essere una cosa complessa."

E difatti il marketing ben fatto è una cosa complessa, da apprendere umilmente e implementare con ancora maggiore umiltà. Per esempio in un corso erogato da SIC Ticino.