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Lidl Svizzera paga il salario minimo più alto nel commercio al dettaglio

In seguito alle trattative salariali con le parti sociali Syna e Società svizzera degli impiegati del commercio, Lidl Svizzera aumenta in maniera sostanziale il salario minimo del 6,2%. Con 4’360 franchi, equivalenti a 24,50 franchi all’ora, l’azienda paga il salario minimo più alto nel commercio al dettaglio in Svizzera. Il monte salari complessivo viene aumentato dell’1,5%. Oltre all’aumento del salario minimo garantito dal CCL, l’azienda è pioniera di un aumento salariale generale pari allo 0,5%. Così Lidl Svizzera ringrazia i suoi collaboratori per il grande impegno e gli sforzi profusi durante la crisi del coronavirus, sottolineando al contempo la rilevanza sistemica del commercio al dettaglio di alimentari.

7.2.2021

Nell’ambito delle trattative annuali, assieme alle parti sociali Syna e Società svizzera degli impiegati del commercio, Lidl Svizzera ha stabilito un aumento dei salari minimi e un aumento del monte salari complessivo dell’1,5% a decorrere da marzo 2021. Il Contratto Collettivo di Lavoro di Lidl garantisce ora salari minimi pari a:

  • 4’360 franchi per collaboratori non qualificati (equivalente a 24,50 fr. all’ora)
  • 4’400 franchi per collaboratori con apprendistato di due anni (equivalente a 24,70 fr. all’ora)
  • 4’500 franchi per collaboratori con apprendistato di tre anni (equivalente a 25,30 fr. all’ora)

Finora Lidl Svizzera garantiva salari minimi pari a 4’100 franchi per collaboratori non qualificati, 4’200 franchi per collaboratori con due anni di formazione e 4’350 franchi per collaboratori con tre anni di formazione.

I dati si riferiscono al salario di tredici mensilità nonché un grado di occupazione del 100%; in caso di grado di occupazione inferiore la cifra è in proporzione. Con una settimana lavorativa di 41 ore, ciò corrisponde a un salario orario di 24,50 franchi. Malgrado Lidl Svizzera offra esclusivamente impieghi a tempo indeterminato, al fine di realizzare un confronto salariale migliore e, soprattutto, diretto si è deciso di trasformare il salario mensile in salario orario. Così Lidl Svizzera paga il salario minimo più alto nel commercio al dettaglio.

L’aumento generale dello 0,5% assicura che anche i collaboratori che guadagnano più del nuovo salario minimo possano approfittare dell’aumento salariale e vengano indennizzati per il grande impegno profuso durante la crisi del coronavirus. Dall’aumento generale sono esclusi singoli collaboratori assenti da lungo tempo e i quadri.

“Durante tutta la pandemia del Covid, tutti i nostri collaboratori hanno dato il massimo e dimostrato uno spirito di squadra ineguagliabile. Si sono impegnati a fondo per non far funzionare senza interruzione il commercio al dettaglio di alimentari, di rilevanza sistemica. Abbiamo già riconosciuto questo impegno già nel 2020 con premi speciali versati per più di 2 milioni di franchi. Il salario minimo più alto nel commercio al dettaglio vuole esprimere il nostro apprezzamento per il lavoro dei nostri collaboratori”, afferma Marco Monego, Chief Human Resources Officer di Lidl Svizzera.

 Le parti sociali si dimostrano estremamente soddisfatte per come sono andate le trattative salariali. Marco Geu, segretario centrale per la vendita al dettaglio presso Syna afferma a questo proposito: “È soprattutto l’aumento dei salari minimi in piena crisi da Covid a dimostrare che Lidl Svizzera tiene in grande considerazione i propri collaboratori e il loro impegno quotidiano. L’azienda dimostra inoltre che il commercio al dettaglio non deve per forza essere un settore caratterizzato da salari bassi. Ringraziamo Lidl Svizzera per questo importante segnale.”

Xenia Wassihun, responsabile specializzata del partenariato sociale presso la Società svizzera degli impiegati del commercio aggiunge: “Con l’aumento dei salari minimi, Lidl Svizzera riconosce il lavoro a rilevanza sistemica prestato dai collaboratori e fissa nuovi standard per il commercio al dettaglio. Lidl Svizzera assume così un ruolo pionieristico per il settore”.

Il Contratto Collettivo di Lavoro di Lidl (CCL Lidl), in essere dal 2011, è stato rinnovato a decorrere dal 1° marzo 2020 di ulteriori quattro anni. Per la prima volta sono stati inseriti anche salari minimi per apprendisti e praticanti nel Contratto Collettivo di Lavoro. Il CCL Lidl offre inoltre condizioni d’impiego interessanti, come una settimana lavorativa di 41 ore, e prestazioni sociali molto buone, quali per esempio il congedo maternità di 18 settimane con versamento del salario al 100%, il congedo paternità di 4 settimane e la rinuncia totale alla trattenuta di coordinamento nella previdenza professionale. In aggiunta, Lidl Svizzera offre 5-7 settimane di vacanze.

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