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Partenariato sociale/CCL

In veste di partner sociale di svariate imprese e associazioni di datori di lavoro, la Società degli impiegati del commercio rappresenta migliaia di dipendenti in tutta la Svizzera nella stipulazione dei contratti collettivi di lavoro (CCL). In particolare, SIC si impegna per l’ottenimento di condizioni di lavoro eque, all’avanguardia e prive di discriminazioni.

Partenariati sociali di lunga data

Il partenariato sociale è stato sancito dalla legge nel 1911 e con l’accordo di pace del 1937 ha vissuto una prima fase di slancio nell’industria meccanica. Tuttora, il dialogo con i datori di lavoro è una componente sostanziale dell’economia svizzera. Si concretizza in diverse forme e si basa sulle condizioni economiche, strutturali e sociali dei singoli settori. La Società degli impiegati del commercio è attualmente partner contrattuale per 19 CCL nazionali e 18 regionali e rappresenta così gli interessi di migliaia di dipendenti. Nel commercio al dettaglio siamo l’unica associazione svizzera a curare un partenariato sociale con i maggiori rivenditori nel settore food e convenience.

Oltre alla negoziazione dei contratti, in qualità di partner sociale svolgiamo anche una funzione di sorveglianza: verifichiamo l’esecuzione dei contratti dal punto di vista dei datori di lavoro e interveniamo in caso di violazioni degli accordi. Inoltre siamo punto di riferimento per i collaboratori soggetti a CCL e per i nostri soci in tutte le questioni riguardanti le condizioni di impiego, il loro rapporto di lavoro o il diritto del lavoro in generale. In caso di ristrutturazioni e riduzioni di posti di lavoro, ci impegniamo per lo sviluppo di piani sociali che proteggano gli impiegati coinvolti da ripercussioni sociali ed economiche, cercando di ridurre sempre al minimo i licenziamenti e supportando con efficacia i lavoratori che ne sono vittima.

«La base per la stabilità è il dialogo. Con un partenariato sociale, diversi rappresentanti di interessi si siedono allo stesso tavolo: insieme a loro elaboriamo soluzioni socialmente sostenibili che tengono conto in modo equo degli interessi dei dipendenti e dei datori di lavoro. Si crea così una fiducia reciproca e si contribuisce alla stabilità politica ed economica della Svizzera».
– Caroline Schubiger, responsabile Professione e consulenza presso la Società degli impiegati del commercio

Spiegazione dei termini

  1. Il partenariato sociale è un accordo tra rappresentanti dei dipendenti (associazioni di impiegati, sindacati, associazioni di datori di lavoro, commissioni del personale, ecc.) e le imprese, in virtù del quale vengono negoziate condizioni di lavoro all’avanguardia e socialmente sostenibili per gli impiegati. Condizioni di lavoro che vengono successivamente definite all’interno dei contratti collettivi di lavoro (CCL). Un bilancio equo degli interessi dei dipendenti e dei datori di lavoro rafforza la fiducia reciproca, con effetti positivi sulla stabilità economica e politica della Svizzera.

  2. I contratti collettivi di lavoro (CCL) regolano le condizioni di lavoro di un determinato settore o di un’azienda, in tutta la Svizzera o in una determinata regione. In base al principio secondo cui viene data la priorità alla contrattazione rispetto alle normative, il partenariato sociale consente di individuare soluzioni su misura che tengano conto delle sfide specifiche. Dipendenti e datori di lavoro beneficiano così di una regolamentazione individuale e flessibile e possono reagire rapidamente agli sviluppi del mondo del lavoro e alle nuove esigenze. I CCL garantiscono certezza del diritto e trasparenza per i dipendenti. Oggi, in Svizzera, circa 2,1 milioni di lavoratori si avvalgono di un contratto collettivo di lavoro.

Siamo partner sociale dei maggiori settori economici della Svizzera

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